Una mattina d’estate del 1945, in
una Barcellona nel pieno dell’epoca
fascista, Sempere, proprietario di un
negozio di libri usati, conduce suo figlio
Daniel al Cimitero dei Libri Dimenticati,
un luogo arcano e meraviglioso, in cui vengono
sottratti all’oblio migliaia di volumi preziosi.
Sempere dice al figlio di scegliere un
libro e conservarlo come la cosa più preziosa
per il resto della sua vita. Il ragazzo resta
affascinato da quell’infinità di pagine. Dopo un
bel po’ di tempo durante il quale girovaga fra
labirinti ingannevoli, ritorna dal padre
stringendo a sé un romanzo: L’Ombra Del Vento
di Julián Carax. Tornato a casa, il
piccolo Daniel si immerge in una profonda
lettura che dura per tutta la notte. Al mattino,
stanco ma al tempo stesso eccitatissimo, chiude
il volume promettendosi di scovare altre opere
dell’ormai ammirato romanziere e di leggerle
tutte. Quello che non sa è che L’Ombra Del
Vento, così come tutti i romanzi di Carax,
è un libro maledetto. Man mano che l’indagine di
Daniel va avanti, inquietanti
parallelismi iniziano ad emergere fra la sua
vita e quella di Julián. Dalle tenebre
del passato ritornano alla luce persone legate
fra di loro da un misterioso destino. Il perfido
ispettore di polizia Francisco Javier Fumero,
la dolce Penélope Aldaya, Miquel
Moliner, la contrastata ed ammaliante
Nuria Monfort ed il tenebroso Laín
Coubert. Ad accompagnare Daniel
nella sua ricerca c’è Fermín Romero de Torres,
un uomo pieno di speranza e di sano umorismo,
capace di prendere la vita di petto e di non
abbattersi mai davanti alle avversità. Fra i
vicoli di una Barcellona contesa fra la
luce e le tenebre, ritornano alla vita storie di
amori impossibili e maledetti, di amicizie
assolute ed indissolubili, di sacrifici estremi
e di odio profondo. Daniel si avvicina
sempre di più alla verità; verità che non è mai
assoluta. L’Ombra Del Vento è un romanzo
magico. Grazie ad un sapiente mix di fantasy,
avventura, giallo ed horror, il libro riesce
ad ipnotizzare facendoti perdere fra i suoi
meandri. Carlos Ruiz Zafón, alla sua
prima esperienza con la narrativa per adulti
(fino a L’Ombra Del Vento si è occupato
prevalentemente di libri per bambini), dimostra
di saperci decisamente fare. Il libro è
sicuramente uno dei migliori che io abbia mai
letto. La trama, sempre in bilico fra passato e
presente, non ha mai sbavature. I personaggi
sono ben delineati ed interagiscono
perfettamente fra di loro. Degna di nota è la
figura di Fermín Romero de Torres,
personaggio chiave dell’intero romanzo, capace
di alternare a comportamenti grossolani perle di
autentica saggezza. E’ lo spirito guida di
Daniel; colui che lo conduce fra i tortuosi
sentieri della pubertà e dell’adolescenza.
Grazie a lui, Daniel Sempere diventa un
uomo gentile e coraggioso. L’Ombra Del Vento
è un romanzo sull’amore per i libri e sulla
forza disarmante del destino che costruisce e
distrugge, unisce e divide, fa nascere e fa
morire. Uscito nel 2001, vendendo non molte
copie, il romanzo è diventato un best-seller
pluripremiato grazie al solo tam-tam dei
lettori. Questo a testimonianza del fatto che a
dispetto dei fenomeni da baraccone creati ad
arte dalle case editrici, ciò che veramente
conta per i divoratori di libri di tutto il
mondo è solo la buona letteratura.
Carlo Manfredi