In questo tempo in cui il "fenomeno
Moccia" sembra stia monopolizzando un po'
tutti i settori della comunicazione - Moccia
non è più solo presente nelle librerie con le
sue bellissime storie, ma è anche arrivato nei
cinema con i film che hanno bucato lo schermo
grazie alla presenza di attori come Riccardo
Scamarcio e Raoul Bova - mi sono
trovata tra le mani un libro che, non
distaccandosi troppo dal filone storia-d'amore-alla-tre-metri-sopra-il-cielo,
che tanto va di moda per la generazione di
adesso, secondo me è migliore perché racconta
una storia più vera.
Il libro in questione è "Io Di
Più, Di Più, Di Più" di Valentina De
Sanctis, figlia del paroliere romano
Antonello De Sanctis che ha vestito di
parole tante canzoni della musica italiana (da
Anima Mia dei Cugini Di Campagna,
a Tu Mi Rubi L'Anima dei Collage,
a Laura Non C'è di Nek), ed io ho
osato definirlo più vero rispetto a quelli di
Moccia, perché è scritto da una ragazza di
17 anni che vive in prima persona quelle
vicende, quelle emozioni, quei battiti che
abilmente racconta nelle 322 pagine del suo
libro.
Una storia che mette in evidenza
il non aver paura di cambiare da parte della
protagonista, soprattutto in virtù di due
valori, l'amore e l'amicizia, senza i quali la
vita avrebbe meno colore e senso forse.
Una storia d'amore che prende e
conquista il lettore al quale, grazie forse alla
capacità dell'autrice che dimostra di saper
dipingere con le parole, sembra quasi di vivere
quelle avventure che legano due amiche
caratterialmente diverse - una eccessivamente
timida e l'altra più protagonista - e due
ragazzi che si riscopriranno innamorati pur
provenendo da due mondi totalmente diversi (un
cantante di un gruppo ed una timida liceale).
Un amore che forse era già
scritto nelle stelle. Un amore che vive
attraverso mille canzoni e ricordi di attimi
importanti nella semplice vita degli
adolescenti. Un amore che ti fa crescere e ti
cambia profondamente.
"Io Di Più, Di Più, Di Più"
è solo una frase portata all'eccesso, per
gridare e dimostrare tutto l'amore che si ha per
l'altra metà, senza aver mai paura che questo
sia troppo.
"Io Di Più, Di Più, Di Più"
è una storia coinvolgente e appassionante che
merita di sicuro di esser letta, per il senso di
vero che fuoriesce da quelle pagine.
Una storia che, secondo me,
sarebbe bello vederla finire sullo schermo,
realizzandoci un bel film come accadde per
Tre Metri Sopra Il Cielo, perché la storia,
a mio avviso, ha una trama molto filmica e
sarebbe in grado di coinvolgere, trascinare,
emozionare, e far sognare gli innamorati di
tutto il mondo.
"Io Di Più, Di Più, Di Più":
il nuovo Tre Metri Sopra Il Cielo scritto
da una ragazza che racconta le avventure della
sua generazione.
Erica Angelini