Il film prende spunto dalla serie
di libri a fumetti di Mark Miller e J.
G. Jones che, a detta degli esperti di
settore, ben poco alla fine ricalca questa sua
trasposizione cinematografica.
Il protagonista, Wesley (James
McAvoy), semplice e accondiscendente
impiegato di basso rango, si ritrova
improvvisamente catapultato in una nuova ed
inaspettata realtà che lo vedrà trasformarsi in
un pericoloso e impeccabile giustiziere.
Il punto di svolta è l’incontro
inaspettato con la prorompente Fox (Angelina
Jolie) la quale, insieme a Sloam (Morgan
Freeman), lo addestrerà ed introdurrà in una
confraternita che ha il compito di preservare il
Bene nel Mondo uccidendo tutti
coloro che non sono conformi e adatti a
mantenere l’Equilibrio dell’intera
Umanità.
A designare le vittime il “Telaio
Del Fato”, dalle cui trame la confraternita
estrae un nome cifrato ottenuto utilizzando i
codici binari.
Il regista Bekmambetov
riesce a rappresentare in maniera esemplare la
lotta eterna tra il Bene e il Male
attraverso questo film.
Gli inseguimenti ed i duelli sono
a dir poco spettacolari. Gli effetti speciali
lasciano davvero a bocca aperta… e, forse,
eccedono un po’ in fantasia.
I proiettili compiono curve
decisamente irreali ed eccessivamente fuori dai
confini del possibile e oltre i limiti
dell’impossibile.
La violenza della pellicola è
stemperata discretamente con perle di umorismo
ed ironia sempre al punto giusto.
Per gli amanti del genere il film
è davvero molto bello.
Io personalmente l’ho trovato un
tantino eccessivo, noioso in una trama un po’
scarna e debole. Favolosa l’ambientazione, le
musiche e gli effetti speciali ma il resto
lascia un po’ d’amaro in bocca.
Comunque da vedere.
Antonella Fanelli