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L'Incredibile Hulk (2008)

Titolo originale:   The Incredible Hulk

Nazione:   U.S.A.

Anno:   2008

Genere:   Fantastico

Durata:   114 minuti

Regia:   Louis Leterrier

Produzione:   Marvel Enterprises, Marvel Studios, Universal Pictures, Valhalla Motion Pictures

Distribuzione:   UIP

Cast:   Ty Burrell - Edward Norton - Liv Tyler - Tim Roth
            William Hurt - Tim Blake Nelson - Christina Cabot

Dopo il successo ai botteghini di Iron Man, la Marvel piomba nuovamente nelle sale tirando dal cappello l’ennesimo supereroe, uno di quelli che sembravano dimenticati chissà dove.

Il risultato del prodotto supera le aspettative e il giovane regista francese Louis Leterrier ci regala una pellicola di tutto rispetto.

Il film inizia con una sorta di sunto della puntata precedente (anche se non è propriamente un seguito) e ci catapulta in Brasile dove lo scienziato Bruce Banner è nascosto nella speranza di tenere sotto controllo i battiti del suo cuore che sollecitati eccessivamente lo trasformano nel possente gigante verde. Naturalmente è dall’esercito statunitense che deve fuggire ed evitare che venga utilizzato, sfruttando i suoi poteri, come un’arma di distruzione.

Nel frattempo egli cercherà di scoprire con l’aiuto di un misterioso amico una cura per fermare ed eliminare definitivamente la capacità di trasformarsi.

La trama, inutile negarlo, non è molto approfondita e anzi, è decisamente magrolina.

Bellissimi sono gli scenari, a cominciare dalle favelas brasiliane tra le cui viuzze Banner inizia la sua fuga serrata, una corsa sfrenata e indubbiamente entusiasmante.

Tornato in America Hulk e tutto il film si appesantiscono un tantino e faticano a camminare svelti e sicuri come nella prima parte in territorio latino.

Il mostro verde è rabbioso, e spinto dall’ira annienta qualunque cosa gli si presenti di fronte. E’ anche però un essere umano e come tale lotta continuamente per dominare il male che gli cresce dentro e sconfiggerlo.

Una pellicola tutta da vedere, spettacolare e comunque originale nel suo genere.

Mi ha appassionata davvero molto pur non essendo particolarmente amante del genere fantastico.

Una nota davvero simpatica o per meglio far intendere, una “chicca” è il poliziotto con il quale Hulk si ritrova a scambiare due chiacchiere, impossibile non riconoscerlo, Lou Ferrigno, interprete dell’indimenticabile serie sull’omone verde.

Nulla da eccepire… la Marvel colpisce ancora nel segno e colpisce forte!

Antonella Fanelli
 
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